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Ford FORUC RS
La
Focus RS (Relly Sport), rappresenta il primo
livello di vetture sportive compatte. Sedili
in Alcantara ed elementi della ditta Sparco
sono di serie di colore blu mentre esteticamente
troviamo pneumatici 225/40 R18 in lega con l'esclusivo
design a 12 razze, paraurti bombati, impianto
frenante dal diametro 300 mm gli anteriori,
280 mm i posteriori con pinze specifiche, sospensioni
sportive ribassate di circa 3 cm e prestazioni
decisamente superiori alla media. Tra gli interventi
che la distinguono dalla versione di serie troviamo
inevitabilmente il motore con nuova testata
in alluminio, fasatura variabile continua della
valvola di aspirazione, nuovo collettore di
aspirazione a doppio stadio,
alti rapporti di compressione, con cilindri
in lega d'alluminio e bielle in acciaio forgiato,
volano a doppia massa e sistema di scarico libero
con diametro maggiorato, messo a punto per una
sonorità più sportiva. Il valore
massimo di coppia è 195 Nm a 5500 giri/min
già a partire da 2200 giri/min e un valore
di ben 190 Nm tra 2500 e 6000 giri/min. La gestione
di questa gran quantità di coppia è
affidata al nuovo cambio Durashift a sei marce
a rapporti corti. A richiesta, sono disponibili
i nuovi fari autolivellanti allo xenon e i lavafari
montati sul paraurti. E' inoltre disponibile
uno spoiler, a forma arcuata, per la parte superiore
del portellone. | | |
Renault CLIO V6
Una
versione a dir poco spinta per questa Clio
serie limitata. Puo' accogliere a bordo solo
due persone, questo perchè il motore
3.0 V6 24 valvole (230cv) è
alloggiato posteriormente in posizione centrale.
La qualità degli interni resta quella
della Clio di serie e proprio per questo risulta
insoddisfacente. Gli unici particolari che
la differiscono dalla Clio 16v sono il pomello
del cambio e la pedaliera in alluminio, computer
di bordo e volante in pelle, oltre all' ABS
di serie per tutte le Reanault. I particolari
esterni sono evidentissimi, con bombature
e prese d'aria spropositate, cerchi da 17
pollici con assetto ribassato di circa 3,5
cm e doppio scarico in acciao inox e dischi
freno di grandi dimensioni...Il motore è
molto elastico, ma non è estremo nelle
prestazioni. Il cambio poi ha dei rapporti eccessivamente
lunghi. L'appoggio in curva non è eccezionale
e a volte diventa difficile controllare il
posteriore, tanto da non essere promossa a
pieni voti. A tal proposito ne consegue che
la Renault, cosciente del problema, ha messo
a punto una versione Clio V6 evoluzione 2°(nella
foto a lato colore blu), rivaleggiando con
la Golf R32. La dotazione di serie è
buona e comprende il volante in pelle, l'ABS,
vernice metallizzata, il computer di bordo
e motore potenziato da 230cv del modello precedente
a 255cv. Le modifiche estetiche, oltre ai
cerchi in lega da 18'', rigurdano la calandra
e gruppo ottico anteriore. | | |
Renault MEGANE II V6
Il reparto Renault Sport mette in vendita la Mègane II; Nasce cosi' Megane Sport con motore due litri turbo da 225 cavalli.
Quest'ultima è disponibile sia nella configurazione 3p che in quella 5 porte.
Nuovi paraurti anteriori e posteriori, fendinebbia circolari posti il più lateralmente
possibile per lasciar spazio alla gran presa d' aria frontale e doppio scarico centrale,
sullo stile della Clio V6. La ciliegina sulla torta è invece costituita dai vistosi cerchi
in lega 18 pollici. Anche l'abitacolo è stato reso coerente con la filosofia del modello e vi
ritroviamo dunque un volante a tre razze, finiture in alluminio spazzolato e i sedili sportivi con
cuciture a vista. Per il resto gli equipaggiamenti di bordo sono comuni alla gamma Megane II.
La dotazione offerta di serie comprende il monitoraggio automatico della pressione dei quattro
pneumatici, il cruise control con limitatore di velocità, ESP di seconda generazione, airbag frontali
adattivi, due airbag laterali e due a tendina.Il comportamento sportivo su strada è garantito dal medesimo
quattro cilindri 2 litri turbo della Laguna, Euro 4, con potenza portata a 225 cavalli e una coppia massima
di 300 Newtonmetri disponibile tra i 2000 ed i 6000 giri. Il cambio è un classico manuale a 6 marce.
Queste le prestazioni dichiarate; Il consumo medio dichiarato è di 8.8 litri ogni 100 chilometri.
L' impianto frenante si avvale invece di un potente sistema Brembo a quattro dischi (312 mm all'anteriore,
con pinze a quattro pistoncini e spessore di 28 mm, e 300 mm al posteriore, con spessore di 11 mm).
La Mégane più potente è assemblata in Francia nella fabbrica di Dieppe accanto a tutti i modelli realizzati
dalla Renault Sport. La Casa francese sottolinea inoltre come la vendita di compatte sportive sia aumentata
notevolmente negli ultimi anni. Se nel 1998 il numero di vetture vendute in Europa è stato di 5.300 unità, nel
2002 si è saliti a quota 30.000, consegnate principalmente in Gran Bretagna (42%), Germania (24%) e Svizzera (12%).
Pensata per sfidare modelli quali Golf V e Golf IV, Alfa Romeo 147 GTA, la Ford Focus RS, la Seat Leon Cupra R e la
Honda Civic Type-R.
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Alfa Romeo 147 GTA
E' proprio un'italiana che da filo da torcere
alle tedesche: la 147 GTA, dall'aspetto esteriore
e interiore simile alla versione più
importante della casa: 156 GTA. Il nome GTA
richiama le glorie passate quali la Giulia
Sprint GTA del '65 ed oggi, a distanza di
37 anni, Alfa Romeo scende in strada e in
pista con la nuova GTA. La 147 ha un motore
3200 benzina V6 da 24 valvole in grado di
sprigionare una potenza degna della migliore
tradizione del "biscione" e soprattutto
con una coppia da vera GTI. I consumi ovviamente
non saranno tra i migliori. Esteticamente piacevole e senza inutili alettoni, le nuove
GTA mostrano un temperamento elegantemente
aggressivo con cerchi in lega da 17 pollici
ed assetto sportivo, spoiler anteriore con
prese d'aria maggiorate, minigonne e nuovi
paraurti in tinta con la carrozzeria. Posteriormente
ha il doppio terminale di scarico (discreto
e senza eccessi) mentre lateralmente si nota
l' impianto frenante stile "racing"
con pinze a 4 cilindretti . Fra gli elementi
interni di spicco ritroviamo i sedili maggiormente
profilati e il cambio selespeed con tecnologia
derivata dalla F1. Il prezzo è il difetto
di questa vettura da 34.000 € !. | | |
Audi A3 V6
Stiamo parlando della S3? No. La A3 3.2 quattro con motore (trasmissione haldex) a sei cilindri dotata del
cambio DSG. L’accoppiamento
del vigoroso propulsore da 184 kW (250 CV) e 3,2 litri di cilindrata
con l’innovativo cambio sportivo DSG mette la nuova Audi A3 in condizione
di esprimere tutte le sue potenzialità. La Audi A3 3.2 quattro accelera da 0 a
100 km/h in 6,4 secondi. La velocità massima è autolimitata a 250 km/h. I consumi
complessivi si attestano sui 9,8 litri per 100 km il tutto con un rapporto peso/potenza
non proprio favorevole: la massa a vuoto della versione manuale misura 1570 kg. Si tratta di valori decisamente di
prim’ordine anche qualora li si confronti con quelli di vetture dotate di cambio manuale a 6 marce.
Il compatto V6 da 3,2 litri eroga un’ampia coppia massima che tocca il picco di 320 Nm tra i 2.500
e i 3.000 giri/min. Non per nulla il motore, grazie anche all’innesto velocissimo e preciso delle
marce dovuto al nuovo cambio DSG a innesti diretti, reagisce con impressionante rapidità alle esortazioni
dell’acceleratore. Il rivoluzionario cambio a innesti diretti DSG racchiude in sé tutti i vantaggi
di un classico cambio manuale a 6 marce e le qualità di un moderno cambio automatico.
Nella Audi A3 3.2 la ripartizione della forza sull’asse anteriore
e posteriore viene regolata da un giunto idraulico a lamelle. Grazie
alla ripartizione permanente delle forze motrici su tutte e quattro
le ruote in base alla situazione contingente, il sistema di trazione
quattro assicura la massima spinta possibile e quindi anche la massima
accelerazione. Nello stesso tempo, però, gestisce delle grandi riserve
di potenza con cui esercita quelle forze di reazione laterale che assicurano
fedeltà di traiettoria e sicurezza in curva. La scelta di collocare il motore
anteriormente e la frizione a lamelle, invece, sull’asse posteriore è vantaggiosa
per la ripartizione del peso tra i due assi e contribuisce in modo notevole
all’eccellente stabilità di marcia e alle buone caratteristiche di handling
della A3 3.2 quattro. A garantire dei valori di decelerazione adeguati troviamo
un impianto frenante a doppi pistoncini da 17 pollici derivato dalla Audi RS 4.
I dischi anteriori vantano un diametro di ben 345 millimetri. Il telaio sportivo
di serie viene proposto con cerchi in fusione di alluminio da 17 pollici che calzano
pneumatici 225/45. Una soluzione particolarmente dinamica non solo dal punto di vista
estetico, ma che convince anche per le eccellenti qualità di marcia sia su fondo asciutto, sia sul bagnato.
Nel complesso, equipaggiamento tecnologico e dotazione di sicurezza sono comuni alla già conosciuta gamma A3.
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Seat LEON CUPRA R
Esteticamente la Leon Cupra R 225 si distingue dalla Leon base per i paraurti in tinta,
per l'ampia grigliatura anteriore studiata per garantire la giusta portata d'aria al doppio intercooler,
per le immancabili minigonne laterali, per i cerchi opzionali da 18 pollici tra le cui razze spicca il generoso impianto
frenante Brembo e per il doppio, minacciosissimo, tubo di scarico degno di un'auto pesantemente elaborata.
Nell'abitacolo sono da citare i sedili griffati Recaro con il logo Cupra R mentre il pomello del cambio,
il volante ed il freno a mano sono rivestiti in pelle con grintosissime cuciture rosse e i fondi della strumentazione colore bianco.
Manca purtroppo il manometro della pressione di sovralimentazione mentre è presente il pulsante di disinserimento dell'ESP.
Tecnicamente la Leon Cupra R 225, che deve il suo particolare nome alla fusione dei termini Cup e Racing come per tutte le sportive di
casa Seat, non si discosta molto dalla precedente versione 210 CV. Il propulsore 1.8 4 cilindri 20 valvole turbo,
dotato di doppio intercooler, è stato vitaminizzato mediante una completa rivisitazione dell'elettronica.
Ciò ha permesso di ottenere un incremento della potenza massima di 15 CV mantenendo, ovviamente,
le stesse brillanti caratteristiche di erogazione della potenza e l'affidabilità dell'unità meno potente.
La coppia massima, ben 280 Nm, viene erogata a soli 2200 giri/min, neanche fosse un turbodiesel!
Rispetto alla versione precedente non è stato ritenuto opportuno variare l'assetto,
in quanto per mettere in crisi l'agile chassis Seat sarebbero necessari molti di più dei 15 CV
di differenza esistenti tra la nuova e la vecchia Cupra R.
Per quanto riguarda le prestazioni, la Leon Cupra R 225 può raggiungere una velocità massima di 242 km/h,
ben 5 km/h in più rispetto alla versione 210 CV; accelera da 0 a 100 in 6,9 secondi e percorre il chilometro
da fermo in 26,8 secondi. Efficaci su strada, sono gli pneumatici super ribassati da 17 pollici che la Cupra R monta di serie.
Ma per chi non si accontenta, sono sempre disponibili come optional alternativo pneumatici 225/40 da 18 pollici
offerti insieme ad un impianto frenante potenziato della BREMBO (dischi da 323 mm con pinze fisse a quattro pistoncini!).
Per domare i 210 cv scaricabili a terra solo da due ruote,
è previsto di serie il controllo di trazione e ovviamente anche il controllo di stabilità ESP.
La dotazione generale di quest'allestimento più sportivo è comunque completa e prevede,
per quanto riguarda la sicurezza, quattro airbag e ABS con ripartitore di frenata.
Climatizzatore, computer di bordo, autoradio con lettore CD e antifurto fanno parte dell'equipaggiamento standard.
Esteticamente la nuova Cupra R si riconosce piuttosto facilmente.
| | | * I dati tecnici provengono da fonti ufficiali.
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