Molte sono le ditte elaboratrici di vetture Volkswagen, ma non sempre riescono nell'intento di creare un'auto più performante. Specialmente per quanto riguarda l'estetica dell'auto, i risultati finali, a volte non sono apprezzabili, caratterizzate da spoiler e minigonne adattatate e incollate non sempre nel migliore dei modi. Il kit proposto sulla vettura del webmaster su questa pagina, ivece, è semplificato, cioè non comporta l'applicazione di appendici areodinamiche spropositate. Lo spunto deriva direttamente dalle versioni rally e superturismo VW che non utilizzano specificatamente kit areodinamici ma l'essenziale d'obbligo, dove l'importanza fondamentale viene data al motore e alle parti meccaniche. Inoltre, i prezzi assurdi degli elementi, incrementati per altro dall'importazione e la necessaria mano d'opera per l'applicazione, non aiutano certamente all'acquisto. L'adozione di un motore 1.8 iniezione benzina aspirato da 125 cavalli originali fine anno 1999, trasforma la vocazione della golf da vettura comoda e polivalente a vera e propria sportiva per prestazioni e reazioni. Nel vano motore è stata applicata la particolare pellicola cromata e fono assorbente riflettente sotto il cofano ed è stato verniciato il coprimotore in tinta con il resto della carrozzeria. Tuttavia l'unica cosa più importante ma invisibile è l'acquisizione di 13 cv (11 reali) portando la vettura ad una potenza massima di 138 cv, sufficienti per l'utilizzo che se ne fa dell'auto. L'incremento è stato possibile ritoccando i parametri della centralina originale e sostituendo il filtro a pannello con uno di tipo sportivo incluso dentro la scatola originale. I consumi sono rimasti praticamente invariati sia su ciclo urbano che extraurbano.
Esteticamente è stata combinata di elementi di diversa fabbricazione, ma tutti rigorosamente di origine tedesca come ad esempio lo spoiler sul tetto proveniente direttamente dal Mondo Corse (versione non dtm) più pronunciato rispetto alla classica "ala ad unghia" originale vw e tralasciando le minigonne che avrebbero appesantito l'estetica dell'auto. Questa configurazione si esalta in compagnia dei cerchi 7 ½ Jx16" con pneumatici 205 / 55 e distanziali da 1,8 cm sull'asse posteriore e 0,7 cm sull'asse anteriore, perfettamente integrati con il resto della preparazione. Il disegno dei battistrada è a forma di "lisca di pesce" adatti a percorrere con sicurezza strade bagnate, smaltendo più facilmente l'acqua che potrebbe causare il fenomeno dell' acqua planing. La vettura monta inoltre in alternativa cerchioni dello stesso disegno da 8 J x 18'' con pneumatici sportivi da 225 / 40 con distanziali sull'asse anteriore di 0,5 cm e posteriore da 1,6 cm. Il disegno dei battistrada in questo caso sono caratterizzati da 4 linee per le vie di fuga dell'acqua garantendo la massima aderenza anche sul bagnato. Grande è l'impatto estetico frontale che ha trasformato l'aspetto dell'auto. Il kit tedesco è costituito dal nuovo paraurti e nuova calandra, da cui sono state ricavate generose prese d'aria per raffreddare più in fretta il motore nei lunghi tragitti. I grandi gruppi ottici, celano la più moderna tecnologia applicati ai fasci di illuminazione con luci di posizione a quadruplo led bianco, frecce con riflessi di colore blue e luci anabaglianti modello h7.
Altro tocco di originalità è dato dai gruppi ottici posteriori oscuriti rispetto ai modelli standard Highline rendendola più agressiva. A completarla è la verniciatura dello spoiler basso e lo scarico sportivo a doppio tubo ovale di misure 92 x 78 mm con l'aggiunta del centrale ottenendo un leggero incremento di coppia ai bassi regimi. L'abitacolo sobrio ma decisamente in linea con la vettura con schienali maggiormente profilati e con la regolazione lombare di serie, avvolgono in maniera corretta la schiena del guidatore e passeggero. Questa sensazione si avverte non appena il guidatore inizia a spingere sul gas tra una curva e l'altra. La posizione di guida è ovviamente corretta con sedile e piantone allineati e regolabili in tutte le direzioni possibili. Tutta la strumentazione, rimasta inalterata, è rigorosamente analogica con illuminazione notturna di colore blu e sempre ben visibili, mentre altre informazioni ausiliarie sono visibili tramite un display del computer di bordo. Malgrado la vettura non abbia prestazioni esuberanti, visto l'assenza del turbo, dimostra comunque buone doti; in città le partenze sono sempre pronte e la progressione è immediata anche con i pneumatici da 18'' che in apparenza lascia inalterate le prestazioni rispetto ai pneumatici di serie. Il cambio meccanico a 5 marce, ha rapporti leggermente più corti rispetto alle versioni meno potenti anche se i primi due sono proporzionalmente più distesi per non sollecitare oltre misura frizione e giunti.
Il comportamento stradale di questa golf dai muscoli "pompati" è chiaramente diverso da quello di una classica golf. E' questa la principale sensazione che si avverte una volta alla guida, grazie all'utilizzo di 4 molle con taratura più elevata, permettendo di attenuare maggiormente il rollio ed in generale gli effetti legati al trasferimento del carico dinamico in curva o in frenata, ottenendo una maneggevolezza semi-agonistica. Solo se si esagera con l'acceleratore, si avverte un leggero sottosterzo che si riduce immediatamente, per il maggior carico di coppia che viene trasferito al retrotreno. Superato il limite fisico di aderenza dei pneumatici l'ESP, interviene, solo quando serve, per ripristinare la traiettoria ideale. L'ABS (di serie su tutte le versioni) è integrato dal ripartitore elettronico di frenata per gestire i 2 assali, eliminando i pattinamenti in accelerazione anche con l'asfalto bagnato dalla pioggia. Malgrado la vettura sia tenuta in ottimo stato, presenta alcuni difetti: i contatti dei fari posteriori sono facilmente ossidabili comportando la completa mancanza di illuminazione, di secondaria importanza invece sono i giunti delle porte non perfettamente in linea con la plancia. Il concetto di golf 4^ serie modificata secondo le idee del webmaster è così terminato.
CARATTERISTICHE A CONFRONTO :
Golf 1,8i
125 CV
-Velocità massima 201 km/h
-Consumo extraurbano 5,9
-Consumo urbano 10,6
-Consumo combinato 7,6
-Cilindrata 1781
-Acc. 0-100 in 9,8 secondi
-Cv motore originale 125 - 92 Kw
Golf 1,8 turbo
150 CV
-Velocità massima 216 km/h
-Consumo extraurbano 6,1
-Consumo urbano 10,8
-Consumo combinato 7,8
-Cilindrata 1781
-Accelerazione 0-100 in 8,5 secondi
-Cavalli motore originale 150 - 110Kw
ALTRE CARATTERISTICHE MODELLO DI BASE 1.8i: Carrozzeria berlina 5 porte, motore 4 cilindri in linea alimentazione benzina, potenza max/regime 92 kW (125 CV) a
6000 giri/min, coppia max 170 Nm, normativa antinquinamento Euro 2, trazione anteriore, cambio meccanico a 5 rapporti, dimensioni Lunghezza 415 cm, larghezza 174 cm, altezza 144 cm, passo 251 cm, bagagliaio (min-max) 330 - 1.184 dm3, capacità serbatoio 55 litri, massa in ordine di marcia 1231 Kg
Numerose sono le minuziose modifiche apportate sulla vettura specialmente per quanto riguarda l'estetica ; è stato inoltre adottato un sistema di luci supplementari che vengono attivate solamente in occasione di alcune manifestazioni. Il sistema è composto da luci stroboscopiche ad intervalli regolabili
poste e mimetizzate all'altezza dei fari. Il sistema contemporaneamente attiva luci a neon di colore blu applicate sotto il paraurti anteriore, fissate all'altezza della coppa dell'olio. I tubi a neon sono resistenti alle intemperie grazie ad una protezione di plastica che circonda il vetro del neon vero e proprio. Per aumentare l'intensità di luce nelle ore nottorne è stato applicato
uno speciale adesivo riflettente verso l'asfalto. Un fascio di luce viene inoltre proiettato all'interno del motore dando così un tocco magico alla vettura quando si lascia il cofano aperto.