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Presentata al pubblico in occasione del 59esimo salone della macchina di Francoforte, il 15 settembre 2005 fa subito scalpore tra gli appassionati del settore. Si riconosce a prima vista anche senza essere grandi fisionomisti... Se la GTI si distingue per la calandra nera bordata di rosso, la R32 svetta invece per essere la prima Golf a seguire la strada aperta dalla Passat e a impiegare un frontale con evidenti cromature. La stessa finitura caratterizza anche una doppia coppia di listelli che affianca lo stemma VW, più che mai protagonista al centro del frontale. Poco più sotto si aprono tre prese d’aria di dimensioni generose, a loro volta schermate da barrette orizzontali, e sottolineate da uno spoiler tutto sommato discreto. Paraurti posteriore e minigonne in tinta con la carrozzeria (sul gti sono grezze) riducono l’antiestetico vuoto tra chassis ed asfalto degnamente aiutate dall’assetto sportivo ribassato di 2 cm rispetto alle versioni “normali”. La linea del posteriore è ineccepibile nella sua sobria aggressività: i due scarichi lucidi che sbucano al centro del diffusore DTM-style diffondono nell’aria la sinfonia del sei cilindri di Wolfsburg e rendono inconfondibile la silouette della Golf R32. A completamento del kit aerodinamico uno spoiler fa bella mostra di sé sopra il lunotto posteriore in prossimità della terza luce stop. Il fatto che la R32 paia come schiacciata al suolo non è una semplice illusione ottica regalata dalle minigonne. L’assetto, oltre che irrigidito, è anche ribassato di 2 cm rispetto alle altre versioni. A completare degnamente il quadro provvedono cerchi in lega modello Zolder da 7,5Jx18” con pneumatici 225/40 R18, dietro i quali fanno capolino dischi freno anteriori da 345 mm e posteriori da 310.


Il motore della nuova Golf R32 è caratterizzato da un propulsore da sei cilindri a benzina di 3.2 litri (“pronipote” del vecchio VR6 golf 3^ serie) attualmente la stessa piattaforma di base impiagata per l'Audi A3 V6. Nella sua ultima evoluzione il V6 tedesco eroga la bellezza di 250 cavalli che spingono la Golf R32 alla velocità massima autolimitata di 250 Km/h, mentre lo scatto da fermo a 100 orari ferma il cronometro a 6.5 secondi con il cambio manuale a sei rapporti. Con il sequenziale DSG a doppia frizione (identico a quello impiegato sull'Audi TT 3.2) la R32 fa ancora meglio: 6.2 secondi e cambi di marcia in tre decimi, con prestazioni da Formula 1! La trazione è sulle quattro ruote grazie al noto sistema 4Motion di casa Volkswagen, che si rende necessario per scaricare a terra la cavalleria del V6 avvantaggiato nelle prestazioni dalla carrozzeria relativamente leggera. La dotazione interna di serie comprende i sedili avvolgenti in pelle, impreziositi dal logo del reparto sportivo Volkswagen così come il volante multifunzione che incorpora i pulsanti di selezione dei rapporti per il cambio DSG. Interessanti le finiture della plancia, che presenta inserti in alluminio dal curioso effetto “puntinato”. Lo stesso materiale rifinisce anche la parte interna delle portiere e la leva del cambio. La lista dei dispositivi per il comfort e la sicurezza degli occupanti comprende lo stereo RCD 300 a 10 altoparlanti, il climatizzatore automatico Climatronic, il sistema antifurto plus, i sensori pioggia, i rilevatori di pressione degli pneumatici ed il display multifunzione, senza dimenticare 6 airbags e controllo di stabilità ESP e fari bi-xeno. Una dotazione da prima della classe che pone la nuova Golf R32 al vertice della gamma e del segmento H4.


GOLF 5^ R32 250 cv - DSG - 4m
- 250cv - 24 Valvole
- cilindrata 3189 cm3
- 1.569 kg
- coppia 320 Nm / 2500-3000 giri al minuto
- coppia specifica 100,3
- potenza massima 250 Nm a 6.300 giri al minuto
- velocità max 250 km/h (dichiarata)
- consumo misto 9,7
- numero cilindri 6
- accelerazione 0-100 in 6,2sec.
- accelerazione 0-200 in 28,8sec.
- cambio 6 marce - dsg
- pneumatici 225/40 ZR 18
- freni(ø mm): ventilati(ant/post) 345/310
- controllo elettronico di stabilità ESP
- controllo antislittamento ASR
- ripartitore di frenata EBD
- blocco elettronico del differenziale EDS
GOLF 4^ R32 241 cv - DSG - 4m
- 241cv - 24 Valvole
- cilindrata 3189 cm3
- 1477 Kg
- trasmissione 4x4 non permanente
- coppia 320 Nm / 2800-3200 giri al minuto
- potenza massima 241 Nm a 6.250 giri al minuto
- velocità max 241 km/h (dichiarata)
- consumo misto 11,5
- numero cilindri 6
- accelerazione 0-100 in 6,4sec.
- accelerazione 0-200 in 27 sec.
- cambio 6 marce - dsg
- pneumatici 225/40 ZR 18
- freni(ø mm): ventilati(ant/post) 355/232
- controllo elettronico di stabilità ESP
- controllo antislittamento ASR
- ripartitore di frenata EBD
- blocco elettronico del differenziale EDS

che passione...

Chi desidera una Golf ancora più esclusiva e particolare, la casa tedesca propone qualcosa di estremamente interessante sopratutto per chi predilige la guida sportiva e di grande soddisfazione di quanto non siano le versioni già prodotte; Golf DSG. Il cambio DSG (Direct Shift Gearbox) sviluppato per le auto da corsa Quattro S1 negli anni 80' dall'Audi , ora si presenta ancora più innovativo , con trasmissione manuale a 6 rapporti che utlizza 2 alberi, ciascuno dotato di una propria frizione. Su uno di essi ci sono gli ingranaggi della prima, della terza e della quinta, sull'altro la la seconda, la quarta e la sesta. Grazie all'adozione di una doppia frizione multidisco integrata dotata di un ingegnoso sistema di controllo è possibile seleziona recontemporaneamente 2 marce. Durante il funzionamento dinamico della vettura ne viene innestata una. Quando si avvicina il momento del successivo cambio marcia , il rapporto appropiato viene preselezionato, ma la sua frizione viene mantenuta disinserita. Il processo di cambio delle marce attivae, alloo stesso tempo, innesta l'altra frizione. Il cambio di marcia avviene sotto carico, mantenendo quindi costante la potenza erogata. E' proprio in questo modo che si ottengono cambi di marcia rapidissimi e precisi. Il cambio DSG che è gestito elettronicamente, prevede inoltre diversi programmi di gestione: per la marcia tradizionale in automatico, per una guida più sportiva o totalmente manuale agendo sui bilanceri al volante come avvine per alcuni modelli Audi di alta gamma. Per la Golf 5 , i bilanceri posti dietro al volante rimangono un optional da richiedere al momento dell'acquisto e non possono essere implementati in un secondo momento. Dunque è meglio meditare bene sull'acquisto!

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